2° Summit dei Nobel per la Pace
Roma 11-12 novembre 2000

Lightbox Image

Durante l'anno 2000, grazie alla sponsorizzazione del Museo Bargellini di Bologna, viene realizzato da Franco Scepi e donato alla città di Roma un monumento in fibra di carbonio, alto 3 metri, che rappresenta l'Uomo della Pace, simbolo del summit. Il monumento di Scepi, dopo essere rimasto esposto per alcuni mesi in piazzetta Brera a Milano, viene, per altri sei mesi, collocato a Roma in piazza San Salvatore in Lauro (nella foto).
Lightbox Image

l monumento-simbolo del Summit "L'uomo della Pace" (Man for Peace) di Franco Scepi, viene inaugurato dai Premi Nobel che, prima dell'inizio dei lavori, avviano la tradizione di firmare la pergamena di partecipazione al Summit. Nella foto, Joseph Rotblat, Gorbaciov, Lech Walesa e Ana Liria-Franch (UNHCR). Fra di loro, a destra, Cristiano Grandi, coordinatore del Summit.

Lightbox Image

Per il secondo anno consecutivo papa Giovanni Paolo II riceve i Nobel per la Pace in udienza privata; negli anni successivi le sue condizioni di salute non glielo consentiranno più.

Lightbox Image

Prima dell'inizio dei lavori del Summit Mikhail Gorbaciov e il sindaco Rutelli, davanti all'ingresso del Campidoglio, si apprestano a suonare, tramite una trave secondo un'antico rituale, la campana della pace "Millenia" realizzata dall'artista californiano Bruce Hasson.

 Lightbox Image

Gorbaciov e Rutelli, dinnanzi agli altri Nobel per la Pace e a una folla di giornalisti, fanno risuonare il primo rintocco di "Millenia", la campana della pace ricavata dalla fusione di diverse armi da fuoco e realizzata, in occasione del Summit di Roma in apertura del nuovo millennio, dall'artista californiano Bruce Hasson

Lightbox Image

La partecipazione al Summit del 2000, a differenza di quanto era stato fatto per la prima edizione, viene aperta, oltre che ai Nobel individuali, anche alle organizzazioni vincitrici del Premio Nobel per la Pace. Nella foto, Cristiano Grandi, coordinatore del Summit, accoglie al tavolo dei relatori Staffan De Mistura, rappresentante delle Forze di Pace delle Nazioni Unite (Nobel per la Pace 1988)

Lightbox Image

Il sindaco Francesco Rutelli, co-presidente del Summit insieme a Mikhail Gorbaciov, apre i lavori in Sala della Protomoteca

Lightbox Image

L'obiettivo del nostro fotografo ha colto il momento di un acceso dibattito tra Mikhail Gorbaciov e Lech Walesa.

Lightbox Image

Il famoso tenore José Carreras canta in onore dei Nobel per la Pace nella Basilica di Santa Maria degli Angeli e Martiri,a Roma, gremita da oltre 2000 persone.

Lightbox Image

Dopo l'applauditissimo concerto, José Carreras viene complimentato, a nome di tutti i Premi Nobel presenti, da Mikhail Gorbaciov e dalla figlia Irina.

Lightbox Image

Mikhail Gorbaciov si appresta a leggere il Documento finale del Summit: "Una nuova politica per il XXI secolo". Alle sue spalle il coordinatore del Summit, Cristiano Grandi (al centro) e il responsabile Comunicazione Franco Scepi (a destra).

Lightbox Image

Il documento finale del "Summit dei Nobel per la Pace in apertura del XXI Secolo" viene presentato alla stampa nella sala delle Bandiere in Campidoglio. Accanto a Gorbaciov: Betty Williams, Lech Walesa, Adolfo Perez Esquivel, Joseph Rotblat e i rappresentanti delle altre Organizzazioni Nobel per la Pace.

Lightbox Image

Tra gli eventi collaterali del Summit, l'incontro di calcio di charity tra la Nazionale Giornalisti Rai e la Nazionale Italiana Ristoratori giocata allo stadio Flaminio di Roma. Nella foto: Mikhail Gorbaciov tra i giocatori prima dell'inizio del match.