3° Summit dei Nobel per la Pace
Roma 19-20 ottobre 2002

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Dopo la pausa del 2001, per la concomitanza col centenario dell'istituzione del Premio Nobel per la Pace celebrato ad Oslo, i Summit di Roma riprendono nell'ottobre 2002. La vigilia del Summit, nel quartier generale dell'Hotel Es, è caratterizzata dalla performance artistica Riflessioni su Hiroshima. Nella foto, il dittico "Man for Peace, man for War" simbolo dell'evento realizzato da Franco Scepi.
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Hotel Es, quartier generale del 3° Summit. Momenti clou della performance artistica Riflessioni su Hiroshima. "Il dramma": il mondo in fiamme si specchia nella piscina dell'hotel.

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Hotel Es, quartier generale del 3° Summit . Momenti clou della performance artistica Riflessioni su Hiroshima. "La speranza": sul mondo in fiamme appare la scritta NO e il rogo inizia a spegnersi.

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Hotel Es, quartier generale del 3° Summit . Momenti clou della performance artistica Riflessioni su Hiroshima. Un caratteristico rito buddista celebrato dalla giovane monaca Gensei Ito (al centro tra due consorelle).

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Hotel Es, quartier generale del 3° Summit . Cocktail di benvenuto: Betty Williams, premio Nobel per la Pace 1977, con Nina Kostina, presidente della Frank Foundation, Maria Pia Fanfani, presidente di Insieme per la Pace e Maria Sachs, rappresentante dei World Centers of Compassion for Children.

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Su iniziativa proposta da Cristiano Grandi e da Franco Scepi ed accolta dai Premi Nobel per la Pace viene istituito il Manforpeace Award, che ogni anno premierà un personaggio del mondo del cinema, dello spettacolo o della musica che si sia particolarmente distinto in iniziative a favore della pace e dei diritti umani. Nella foto: la statuetta in bronzo del premio che rappresenta il simbolo del Summit "L'uomo della Pace" (Man for Peace) di Franco Scepi.

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Il primo Manforpeace Award viene assegnato dai Nobel per la Pace partecipanti al Summit di Roma, all'attore Roberto Benigni per il messaggio universale di pace lanciato col suo film "La vita è bella". Nella foto Benigni, con la statuetta del premio, tra il sindaco di Roma Veltroni, Gorbaciov, Rigoberta Menchù (Nobel per la Pace 1992) e Rita Levi Montalcini (Premio Nobel per la Medicina).

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Roberto Benigni, con il Manforpeace Award 2002, saluta i Nobel per la Pace e la folla dei giornalisti presenti alla cerimonia di premiazione che si è svolta ai piedi del monumento-simbolo del Summit "L'Uomo della pace" di Scepi, che ha trovato la sua definitiva collocazione nei giardini del XVI Dipartimento del Comune di Roma, proprio accanto alla Fao.

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Prima della cerimonia di premiazione, con una delle sue caratteristioche trovate, Roberto Benigni sbuca alle spalle del coro dei ragazzi che stavano cantando un inno alla pace.

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I co-presidenti del Summit Mikhail Gorbaciov e il sindaco di Roma Walter Veltroni, aprono i lavori del terzo forum mondiale dei Nobel per la Pace. Alle loro spalle il coordinatore generale dell'evento, Cristiano Grandi.

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Maria Pia Fanfani (a sinistra), presidente della fondazione Insieme per la Pace, Rigoberta Menchù, Nobel per la Pace 1992, e il prof. Swaminathan, presidente di Pugwash Conferences, premio Nobel per la Pace 1995, commentano il dibattito in corso nella Sala della Protomoteca in Campidoglio.

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Lech Walesa, Premio Nobel per la Pace 1983, assistito dalla sua interprete polacca, segue attentamente, dal tavolo dei relatori, il dibattito sulle emergenze del pianeta.

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Adolfo Perez Esquivel, premio Nobel 1980, discute con il coordinatore del Summit Cristiano Grandi durante una pausa dei lavori. Tra loro, il responsabile comunicazione, Franco Scepi.

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Cristiano Grandi, coordinatore generale del Summit, ritratto insieme a Joseph Rotblat, fisico inglese di origini polacche, Nobel per la Pace 1995 per la sua battaglia contro le armi nucleari. Rotblat (all'epoca novantaquattrenne e scomparso nel 2005 all'età di 97 anni) è stato uno dei maggiori sostenitori del Summit di Roma e un illustre e prezioso consigliere di Grandi

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Ancora Joseph Rotblat (al centro), Nobel 1995, personaggio particolarmente amato da tutti, viene festeggiato, durante una pausa pranzo del Summit nella Sala rossa del Campidoglio, da alcuni organizzatori e collaboratori. Da sinistra: Nikos Sikloglou di Aristotelion, Franco Scepi , responsabile comunicazione, Cristiano Grandi, coordinatore generale e Mimmo Di Parigi, coordinatore tecnico.

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L'assemblea plenaria dei Nobel per la Pace partecipanti al 3° Summit discute, in seduta privata, il documento finale da presentare alla stampa. Tema: "Emergenza acqua e le altre emergenze del pianeta"