La cortina di fumo 2012

In concomitanza con la prima italiana del concerto scenico Three Mile Island, composto e diretto da Andrea Molino, Action&Passion for Peace, con il sostegno della Nazionale Italiana Cantanti e della Fondazione Partita del Cuore-Umanità senza confini, ha organizzato  teatro India di Roma una conferenza-dibattito dal titolo "La cortina di fumo. Incidenti e contaminazioni nucleari: quale informazione?". Nella foto, la suggestiva e, nell’occasione, particolarmente emblematica struttura del vecchio gazometro di Roma che caratterizza l’esterno del teatro India dove si sono tenuti concerto e convegno.

 

 

Nel corso di una conferenza stampa tenuta presso il Circolo della stampa estera di Roma alcuni dei relatori, tra cui Shirin Ebadi, Premio Nobel per la Pace (rispettivamente terza e prima da sinistra nelle foto sopra) hanno illustrato lo scopo  del dibattito collegato alla rappresentazione di Three Mile Island. In particolare è stato messo in evidenza come, a partire dalla tragedia del peschereccio giapponese Daigo Fukuryu Maru (all’epoca dei test atomici negli atolli del Pacifico), passando per Three Miles Island, Chernobyl e Fukushima, l'informazione sugli incidenti e sulla contaminazione nucleare non sia mai trasparente, anzi sia spesso falsata, con enormi danni per la salute dell'uomo e dell'ambiente.

 

 

Nella foto a sinistra il tavolo dei relatori nel foyer del Teatro India. Da sinistra, l’interprete dell’esperto nucleare Arnie Gundersen che gli siede accanto, Freddy Grunert dello ZKM Center for art and Media di Karlsruhe, Antonino Abrami presidente vicario dell’International Academy of Environmental Sciences, Ella Mohammadi interprete della Premio Nobel per la Pace Shirin Ebadi che le siede accanto, il giornalista Karl Hoffmann che ha raccolto tutta la documentazione su Three Mile Island, il giornalista del Corriere della Sera Paolo Salom, Junko Kusomoto e Cristiano Grandi. Nella foto a destra un primo piano di Junko Kusumoto attivista antinucleare e testimone di Fukushima e Cristiano Grandi presidente di Action&Passion for Peace e coordinatore dell’evento.

 

 

 

Sopra, a sinistra, Arnie Gundersen,  già consulente nella costruzione di oltre 70 centrali nucleari negli Stati Uniti e ora ingegnere capo di Fairwinds, associazione nata per diffondere la trasparenza dell’informazione sul nucleare e le altre fonti di energia. A destra, Paolo Salom, già inviato a Fukushima per il Corriere della Sera e autore del libro Fukushima e lo tsunami delle anime.

  

  

 

Nella foto a sinistra il compositore e direttore d’orchestra Andrea Molino, autore di Three Mile Island con la cantante Andrea Mirò, cantautrice, polistrumentista e arrangiatrice e voce recitante nel concerto multimediale. A destra Rossella Panarese, giornalista Rai e conduttrice di Radio3 Scienza, che è stata la moderatrice del dibattito.

 

 

Due momenti del concerto scenico multimediale Three Mile Island: a sinistra Andrea Mirò, artista poliedrica che si è rivelata anche  splendida voce recitante e, a destra, un primo piano di Ignaz Vergeiner, il metreologo austriaco, ora scomparso, le cui ricerche hanno permesso di scoprire molte verità nascoste dell’incidente alla centrale nucleare di Three Mile Island. Otto minuti di applausi con diverse chiamate al proscenio degli artisti hanno sancito il grande successo della rappresentazione.

 

 

Foto ricordo al termine del convegno e del concerto scenico. Da sinistra la cantautrice Andrea Mirò, la Nobel per la Pace Shirin Ebadi, il compositore e autore dell’opera Andrea Molino, Cristiano Grandi coordinatore e responsabile della comunicazione e Guido Barbieri autore dei testi e della drammaturgia di Three Mile Island.